Bilinguismo vs Multilinguismo

Usiamo il termine bilinguismo per riferirci alla capacità di parlare due lingue e multilinguismo per riferirci alla capacità di parlare tre o più lingue.

Il bilinguismo è un fenomeno secondo il quale una persona, oltre alla prima lingua, ha competenze simili in uno o più codici linguistici e può esprimere lo stesso significato in due, o nel caso del multilinguismo in più lingue.

Le due abilità linguistiche, però, raramente sono possedute in maniera perfettamente uguale; la maggioranza dei bilingui, infatti, presenta uno squilibrio tra loro. Pertanto, avranno generalmente una lingua principale nella quale si identificano e pensano, e una o più lingue utilizzate secondo una varietà di gradazioni.

Si diventa bilingui o acquisendo la seconda lingua contemporaneamente alla prima, in ambito familiare o comunque nella prima infanzia; oppure, nel caso delle minoranze, entrando a scuola e imparando, oltre alla propria (L1), anche la lingua della società ospitante (L2).

François Grosjean*: “I bilingui di solito acquisiscono e usano la loro lingua per scopi diversi, in ambiti diversi della vita, con persone diverse. Aspetti diversi della vita di solito richiedono linguaggi diversi”.

*François Grosjean, Ph. D., è professore emerito di psicolinguistica, Università di Neuchâtel, Svizzera. I suoi ambiti di interesse sono la percezione, comprensione e produzione del linguaggio, sia esso parlato o il linguaggio dei segni, nei monolingui e nei bilingui.