Accademia a Carrara

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L'atto di fondazione ufficiale dell'Accademia di Belle Arti di Carrara risale al 26 settembre 1769.Ne fu patrona Maria Teresa Cybo, duchessa di Massa e principessa di Carrara, moglie di Ercole Rinaldo d'Este, duca di Modena. Ma già alcuni anni prima erano state gettate le fondamenta di un'Accademia intitolata a San Ceccardo: accogliendo la proposta di Giovanni Domenico Olivieri, scultore carrarese che aveva vissuto alla corte di Spagna e collaborato alla fondazione dell'Accademia di Madrid, Maria Teresa aveva promulgato gli statuti di un'Accademia a Carrara già nell'aprile del 1757, che prevedeva l'insegnamento delle tre arti, pittura, scultura e architettura. I regolamenti rimasero immutati (tranne parziali modifiche del 1895 relative all'insegnamento) fino al 1923. In quell' anno un regio decreto rifondò l'attuale Accademia con la sola Scuola di Scultura, della durata di quattro anni. Nel 1969 fu istituita anche la Scuola di Pittura, nel 1978 quella di Scenografia e solo nel 1991 quella di Decorazione.Dal 1923 ad oggi la normativa non ha subito sostanziali modifiche, se non di ordine burocratico-amministrativo. La principale innovazione è stata l'introduzione nel 1970 dei corsi speciali, la cui frequenza era inizialmente facoltativa e tale rimase fino all'O. M. del 30 luglio 1977, quando venne stabilita l'obbligatorietà della loro introduzione nel curriculum di studi dell'Accademia. Tali corsi, ora denominati "complementari", sono entrati a far parte stabilmente studi accademici, in seguito alle nuove disposizioni in materia, stabilite con D. M. 13 aprile 1992, relativo alla ridefinizione didattica degli ex corsi speciali. Oggi l'Accademia attende la riforma che ne riconosca lo statuto universitario: un atto dovuto per permetterle di stare al passo con l'Europa, nel rispetto della tradizione storica e artistica che le compete.