Il principio che sta alla base di questo metodo è simile a quella del taglio meccanico ed è meno costosa e più semplice. Consiste nell’immissione nella muratura da risanare di formulati chimici che polimerizzano all’interno dei capillari del materiale, impedendo così il passaggio dell’acqua.
I procedimenti di impregnazione possono essere due: a lenta trasfusione, realizzata a pressione atmosferica, e ad iniezione, effettuata a pressione superiore a quella atmosferica per mezzo di pompe pneumatiche. La scelta è influenzata dalle caratteristiche geometrico – materiche del muro e dalla caratteristiche chimico – fisiche della soluzione da iniettare. L’iniezione a bassa pressione è preferibile per muratura di notevole spessore o composte da materiali non omogenei. I fluidi diluiti in acqua possono essere immessi nella muratura a lenta trasfusione in quanto hanno tempi di polimerizzazione lunghi, al contrario quelli disciolti in solventi organici devono preferibilmente essere iniettati a pressione, per i tempi di polimerizzazione rapidi. Le caratteristiche dei formulati chimici e il loro comportamento idrofobizzante sono in corso di continua analisi e sperimentazione, anche per quanto riguarda la loro efficacia. In generale la penetrazione del formulato chimico è influenzata dalla viscosità del liquido e dalla presenza di solventi, che possono però ridurne l’efficacia; la distribuzione è influenzata dalla velocità di polimerizzazione, dalle modalità di iniezione e dalla caratteristiche della parete; possono esserci problemi di stabilità chimica dei componenti, alterazioni cromatiche e la presenza di sali nei composti. I problemi maggiori sono la rimozione dell’intonaco fino ad 1,5 metri circa dalla base della muratura e l’inefficacia del sistema con un muro umido, per cui vanno effettuati interventi preliminari.
Voce di capitolato
Esecuzione di trattamento deumidificante consistente nella installazione di barriera chimica al piede delle murature.
A mezzo di fori di diametro 12/25 mm. precedentemente praticati in linea orizzontale, per una profondità pari a circa 8/10 dello spessore del muro, ad interasse 10/15 cm l'uno dall'altro ed a circa 15 cm da terra, verrà inserito, attraverso speciali diffusori, un formulato a base di resine siliconiche avente la caratteristica di rendere idrorepellenti le parti di murature interessate, impedendo la ulteriore risalita per capillarità dell'acqua presente nel sottosuolo.
In presenza di murature di elevato spessore le perforazioni verranno eseguite su entrambi i lati della muratura stessa. Se l'intonaco esistente fosse molto degradato si provvederà alla sua eliminazione ed alla applicazione, prima della iniezione, di una fascia di contenimento del liquido idrorepellente.
Dopo la esecuzione del trattamento deumidificante, fino ad una altezza di cm 20 sopra la macchia umida, le murature dovranno essere stonacate per consentire la naturale evaporazione dell'acqua contenuta nella muratura stessa.
La reintonacatura potrà essere eseguita solo dopo verifica del contenuto di umidità e controllo della avvenuta asciugatura delle murature.
L'operazione di reintonacatura delle parti demolite (se prevista dal progetto) verrà eseguita previa pulitura delle connessure fra i mattoni/conci della muratura mediante spazzolatura e raschiatura dei giunti di allettamento, compreso carico del materiale di risulta su automezzo e trasporto alle PP. DD. Successivo lavaggio con idropulitrice di tutte le superfici al fine di eliminare residui di polveri e calcinacci. Applicazione a spruzzo di liquido antisale al fine di impedire la cristallizzazione dei sali solubili in superficie.
Applicazione a cazzuola ed in modo da coprire totalmente la muratura, di un primo strato di intonaco a base idraulica a penetrazione osmotica costituito da premiscelato o da malta appositamente confezionata e additivata.
Applicazione nelle cavità, ad asciugatura avvenuta (dopo 24h) di malta di pareggio composta con la stessa formulazione. A presa avvenuta le superfici intonacate verranno mantenute umide per circa 24 ore onde evitare una rapida evaporazione dell'acqua.
La eventuale finitura (che dovrà essere adeguatamente traspirante) potrà essere applicata solo ad intonaco completamente asciutto (circa dopo 3 settimane).