CMM TUBI E LAMIERE IN ACCIAIO

29 gennaio 2009

 di Fabrizio Garnero

CMM è uno dei principali job shop laser italiani. Attivo da decenni nella lavorazione della lamiera, da qualche anno si è segnalata per aver investito in modo consistente anche nel settore del taglio laser per tubi e profilati metallici installando ben otto impianti dedicati. Il taglio laser dei tubi strutturali tondi, quadrati e rettangolari rappresenta oggi il mercato più importante dell’azienda nonostante stia anche riscuotendo un grande successo anche nelle lavorazioni di profili speciali e travi.


 

Una flotta di ben otto lasertubo
 


Vero e proprio job shop laser, CMM si distingue dai propri concorrenti nazionali ed esteri in quanto è stata una delle prime aziende Europee a investire in modo consistente nel settore del taglio laser per tubi e profilati metallici installando ben otto impianti dedicati. “Il nostro punto di forza, però - spiega Marco Ghirardi, amministratore delegato dell’azienda - non è solo il parco macchine installato, ma è la capacità di lavoro che questi esprimono. Disponiamo, infatti, di impianti laser in grado di lavorare tubi con diametro minimo di 10 mm e massimo di ben 508 mm arrivando a lunghezze di 14 m. Questo ci permette di ampliare molto il nostro raggio d’azione, al punto che, attualmente, non abbiamo un settore di sbocco principale in cui vendiamo i nostri semilavorati metallici in quanto possiamo lavorare nel settore medicale fino ad arrivare alla grossa carpenteria. Inoltre, tutte le nostre macchine sono in grado di lavorare barre con un ciclo di carico e scarico automatico che ci consente di essere molto competitivi sia sui piccoli che su i grandi lotti. Per la nostra clientela cerchiamo di essere un partner completo in grado di soddisfare ogni loro esigenze sia in termini di dimensioni lavorabili e sia per i servizi svolti e la disponibilità del nostro personale”.


 

Lavora profili speciali

in modo competitivo

Dal 2005 non è più solo lavorazione di tubi e lamiere ma è un’azienda appartenente al Gruppo Manni di Verona, società leader nel commercio e nella distribuzione di tubi, travi e lamiere in acciaio. Nove società operative; 19 centri di produzione e distribuzione in Italia, Spagna e Romania; oltre 600.000 t di acciaio lavorato e distribuito; 898 dipendenti: questi sono i numeri che caratterizzano la leadership del Gruppo Manni nel campo siderurgico e nei business degli elementi prelavorati in acciaio, componenti e sistemi strutturali per costruzioni e impianti di diversi settori. Come si vede, una realtà estremamente importante e articolata all’interno della quale CMM costituisce uno dei capisaldi più produttivi per cui il taglio laser dei tubi strutturali tondi, quadrati e rettangolari rappresenta sempre il mercato più importante nonostante stia anche riscuotendo un grande successo nelle lavorazioni di profili speciali e delle travi H, ferri a U e angolari. “Oggi gli uffici tecnici hanno capito che esistono macchine laser in grado di lavorare questi profili in modo competitivo ed economico” spiega ancora Ghirardi. Con tali attrezzature si possono, infatti, creare tagli, fori e scantonature con qualsiasi forma e senza limitazioni geometriche. Oltre al taglio laser dei singoli tubi o profili, oggi siamo anche in grado di realizzare incastri e giunzioni speciali che permettono di unire meccanicamente tubi tra loro, evitando saldature successive e permettendo notevoli risparmi sia in termini di manodopera che di logistica”.


 

Costi più bassi, senza

rinunciare a stabilità

e rigidità strutturale

CMM con la possibilità di lavorare tubi e profili di grande dimensione è riuscita in questi anni a sviluppare un mercato molto importante come quello delle strutture in acciaio. “La possibilità di lavorare tubi con grande dimensione e lunghezza ha permesso ai nostri clienti di riprogettare le loro strutture passando al tubo e abbandonando il vecchio metodo che prevedeva l'utilizzo di lamiere che dovevano essere tagliate, piegate e saldate” spiega Ghirardi.

Ciò ha permesso ai nostri clienti di ottenere lo stesso prodotto con dei costi più bassi senza rinunciare a stabilità e rigidità strutturale. Attualmente, in questo ambito, operiamo nei più svariati settori che sono: carpenteria metallica, strutture civili, macchine agricole, basamenti per macchine utensili, impianti industriale, capannoni in acciaio, ecc”.


 

Quattro macchine per

il taglio di tubi piccoli

Come accennato in apertura, pur disponendo di 4 impianti di taglio laser per tubi fino a diametro 508 mm, CMM dispone anche di 4 macchine per taglio di tubi di piccole dimensioni. Anche in questo settore, il job shop laser di Medole in provincia di Mantova vanta una decennale esperienza che le permette di primeggiare sul mercato. “Anche in questo ambito - racconta Ghirardi - abbiamo studiato soluzioni tecniche nei più svariati campi di applicazione, il più delle volte siamo riusciti a riprogettare elementi tubolari ottenendo incastri e accoppiamenti che azzeravano o limitavano il più possibile le successive saldature. Attualmente, siamo in grado di realizzare forature di qualsiasi forma geometrica, scritte, loghi, incastri, giunzioni, tagli-piega e incisioni anche su profili aperti e sezioni speciali”.


 

Taglio laser 3D come

preparazione alla saldatura

Nel 2001 siamo partiti con la prima macchina taglio laser tridimensionale per tubi, già allora le maggiori lavorazioni richieste su tubolari oltre a fori e tagli erano smussature e svasature come preparazione alla saldatura” prosegue ancora Marco Ghirardi. “Oggi da una singola macchina 3D siamo arrivati ad averne installate ben 4 poiché, per realizzare queste lavorazioni, servono macchine di grande qualità ma anche personale molto competente in quanto tagliare con la testa inclinata richiede una cura maniacale nel settaggio dei parametri di taglio e anche una manutenzione regolare fatta da tecnici molto preparati.

Oltre ad avere un importante vantaggio tecnico economico queste svasature sollevano i nostri clienti dal problema di avere i propri dipendenti impegnati in lavorazioni molto pericolose in quanto per realizzare manualmente tali lavorazioni ci si deve avvalere, nella maggior parte dei casi, di mole a disco che sono tra le maggiori cause di infortunio nel settore metalmeccanico. Oltre ai possibili infortuni sul lavoro, è anche possibile ridurre drasticamente il rumore e le polveri sottili emanate in azienda dal vecchio metodo manuale per ottenere le smussature. Ritengo che avvalersi dei servizi offerti da CMM sia importante per sollevarsi da quei rischi inerenti alle lavorazioni manuali fatte in casa che al giorno d’oggi non sono più fattibili se si vuol rimanere in regola con le leggi in materia di sicurezza sul lavoro”.


 

La decennale esperienza

della divisione lamiere

CMM non significa solo lavorazione dei tubi e dei profilati; nella divisione lamiere dell’azienda sono, infatti, installati anche tre impianti laser con campo di lavoro 4.000 x 2.000 mm e potenza massima 4.400 W. In questo ambito, oltre alla decennale esperienza, a rendere CMM molto competitiva nel settore taglio laser delle lamiere piane è il fatto di vantare un parco clienti molto grande. Ciò consente all'azienda di ottimizzare gli scarti di lavorazione e ridurre al minimo gli sprechi di materiale non lavorato. “Tenendo conto della diffusione di queste macchine - spiega Marco Ghirardi - ritengo che questo tipo di organizzazione sia in alcuni casi anche più importante che il continuo rincorrere macchine laser sempre più potenti e veloci”.

La competitività di CMM in questo settore si evidenzia anche dal potere di acquisto della materia prima, fenomeno accresciuto in modo molto evidente quando CMM è entrata nel 2006 a far parte del Gruppo Manni. “Mentre prima potevamo acquistare materie prima solamente da commercianti locali - puntualizza Ghirardi - oggi acquistiamo dalle più importanti acciaierie italiane e anche europee ottenendo prezzi decisamente inferiori. Di recente è stata evasa una commessa, per un’azienda leader nazionale nel settore petrolchimico, dove sono state tagliate con il laser ben 500 tonnellate di acciaio inox AISI 321 spesse 12 mm, sfruttando al massimo le potenzialità che le macchine offrono dando la possibilità al cliente di indirizzare direttamente da acciaieria al terzista il materiale”.

Per la piegatura delle lamiere CMM ha installato diverse piegatrici manuali e dispone anche di due centri di piegatura robotizzata, il primo maggiormente indicato per i pezzi di dimensioni medio grandi mentre il secondo è dedicato alle produzioni di pezzi con dimensioni contenute e grandi quantità. Tutte le piegatrici installate sono ovviamente di ultima generazione e quindi dotate di controllo numerico e di sensori per ottenere il corretto angolo di piegatura richiesto. CMM è in grado di piegare lamiere fino a lunghezza massima di 4.000 mm.


 

Il robot di saldatura:

un investimento mirato

A completamento delle lavorazioni svolte su tubi, profili e lamiere CMM ha anche di recente ampliato il proprio reparto di saldatura installando un nuovo robot di saldatura Mig che permette di realizzare saldature su pezzi con dimensione massima 2.500 x 800 x 800 mm.

La decisione di acquistare un robot di saldatura non è stata presa solamente per questioni di abbattimento costi aziendali - afferma Ghirardi - ma anche per migliorare la qualità delle nostre saldature; da subito abbiamo riscontrato una qualità della saldatura superiore a quella manuale. Crediamo che l'aggiunta di questo robot sia di grande importanza per il raggiungimento di nuovi clienti in quanto ci consente di realizzare semilavorati metallici sempre più complessi riuscendo ad evadere in tempi molto più brevi i grandi lotti”.


 

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