La depressione è uno stato molto frequente e doloroso che può affliggere l’uomo temporaneamente (depressione reattiva)
o in maniera costante (cronica) oppure ciclicamente come nei disturbi bipolari di personalità (depressione alternata a mania).
La depressione è molto dolorosa e questo dolore si sente nel corpo; nel petto, nello stomaco, nella schiena… LA DEPRESSIONE è caratterizzata da un corpo senza vitalità e da una struttura caratteriale che rivolge l’aggressività contro se stessi. Il depresso non è più in contatto con il desiderio che è stato represso e rimosso.
La depressione è molto dolorosa e questo dolore si sente nel corpo; nel petto, nello stomaco, nella schiena… LA DEPRESSIONE è caratterizzata da un corpo senza vitalità e da una struttura caratteriale che rivolge l’aggressività contro se stessi.
Il depresso non è più in contatto con il desiderio che è stato represso e rimosso. La persona depressa non è più guidata dal principio del piacere. Questa situazione è veramente molto dolorosa e caratterizzata da forti sensi di colpa. Se questa sofferenza non trova sollievo, può portare la persona a distruggersi anche con il suicidio.
Cause della depressione
- Il carattere depressivo si forma in tenerissima età nella relazione con le figure parentali. La tendenza innata del neonato di protendersi verso la mamma o le figure di accudimento (Caregiver), con un sentimento di amore non è adeguatamente corrisposto. Questo suscita prima le proteste, la rabbia e il pianto del neonato. Se la situazione di non accoglienza perdura nel tempo il neonato inizierà a bloccare il suo movimento vitale di protendersi e svilupperà il senso di colpa (per la rabbia contro la figura materna) ed una impotente rassegnazione.
- Per trattenere la rabbia e per non sentire il dolore terribile di non sentirsi accolto e amato il neonato impara a trattenere il respiro e ad irrigidirsi nel corpo.