ISYPOS è il software per la redazione completa del Piano Operativo di Sicurezza (POS), al fine di assolvere agli obblighi delle Imprese esecutrici conformemente a quanto disposto all’art. 89 comma 1 lett. h) e al punto 3.2 dell’allegato XV del D.Lgs. 81/2008.
Il software è pertanto un fondamentale strumento per tutte le imprese appaltatrice e subappaltatrici, che hanno l’obbligo di redigere il proprio Piano Operativo di Sicurezza.
Data la possibilità di immagazzinare una banca dati di aziende ISYPOS diventa anche una strumento utilissimo per i consulenti tecnici (geometra, ingegnere, architetto, etcc..) delle aziende in materia di sicurezza del lavoro.
L'interfaccia grafica gradevole ed innovativa alla base del software si rapporta attualmente agli standard di Windows Microsoft® con notevoli potenzialità per interfacciarsi agli ambienti evoluti disponibili su altri sistemi operativi.
La flessibilità nell’impostazione delle necessarie informazioni e la completezza delle banche dati (Schede, Lavorazioni, DPI, Vibrazioni, Rischi) a corredo dell’opera sono i requisiti che consentono la redazione del POS con rigore ed in tempi rapidi.
CARATTERISTICHE E FUNZIONALITA DI ISYPOS
1) Archivio di Lavorazioni tipiche (Scavi, Muratute, Strutture, etc..) con associazione automatica di schede di sicurezza (Attivita’, Preparati e Sostanza Pericolose, Apprestamenti e Attrezzature) che valutano analiticamente i rischi inerenti la lavorazione in esame. La Banca dati delle Lavorazioni non solo è liberamente implementabile nel tempo ma è anche collegata all’archivio delle Schede della Sicurezza in modo da personalizzare autonomamente tutte lavorazioni e adattarle al caso specifico.
2) Archivio con centinaia di Schede di Sicurezza suddivise per Attivita’, Preparati e Sostanza Pericolose ed Apprestamenti e Attrezzature. Le schede sono raggruppate per categorie omogenee con possibilità di ricercare e modificare la scheda interessata. L’archivio e estremamente flessibile data la possibilità di agire sia sulle categorie sia sulle singole schede. Ogni Scheda della sicurezza inoltre analizza in maniera completa tutti rischi, i dpi, le prescrizioni etcc.. ed inoltre permette il collegamento con la banca dati dei Rischi (con relativo studio del Livello di Rischio) e dei DPI. Innovativa ed Unica è la possibilità di associare ad ogni Rischio una Prescrizione e il relativo Livello di Rischio, creando pertanto un legame tra i tre elementi che è fondamentale per un’analisi sistematica dei rischi della sicurezza.
3) Ricca banca dati di Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), suddivisa per categorie omogenee (Otoprotettori, Indumenti protettivi, etcc..) con indicazioni delle caratteristiche tecniche e prestazionali di ciascun dispositivo. Anche quest’archivio è personalizzabile dall’utente dando la possibilità di dettagliare quel particolare dispositivo con foto, indicando la marca e il modello.
4) Archivio di Imprese con indicazione di tutti i dati, compresi quelli dei soggetti Responsabili in materia di sicurezza (Datore di Lavoro, RSPP, RLS, Medico Competente, etc..). Questo “magazzino” di imprese risulta utilissimo a tutti quei tecnici che prestano la loro consulenza alle imprese per la redazione dei piani di sicurezza.
5) Archivi dei Committenti e Professionisti. Il primo archivio contiene l’elenco dei committenti dei vari lavori svolti nel tempo; nel secondo archivio viene riportato l’elenco dello storico dei Professionisti che hanno rivestito il ruolo, per i vari lavori, di RUP, RSE e RSP.
6) Il POS viene redatto con ISYPOS attraverso due fondamentali fasi e cioè:
- Anagrafica dell’Opera e Contesto del Cantiere;
- Piano Operativo
Nell’Anagrafica dell’Opera vengono indicati, come prescritto dal D.Lgs. 81/08, tutta una serie di dati che fanno riferimento al Cantiere (indirizzo, soggetti responsabili, progettisti), al Committente dell’opera, all’Impresa esecutrice (Responsabili della Sicurezza, dati dei Dipendenti, DPI in carico), ai Lavoratori autonomi eventualmente presenti in cantiere.
Nel Contesto di Cantiere sono analizzate le caratteristiche del contesto ambientale (indicazione delle caratteristiche del sito, servizi/utenze aeree e/o interrate, etcc.) e l’organizzazione del cantiere con possibilità quindi di dettagliare eventuali ingressi al cantiere, la logistica (mensa, locali spogliatoi, servizi igienici, etcc..), la presenza delle aree di stoccaggio dei materiali e le postazioni di lavoro fisso.
Il Piano Operativo rappresenta il fulcro su cui ISYPOS porta alla redazione del Piano di sicurezza. Con la massima flessibilità si può arrivare ad indicare l’insieme delle categorie lavorative che fanno parte del cantiere prelevandole dalla banca dati delle Lavorazioni oppure indicando esplicitamente l’elenco delle lavorazioni su cui analizzare rischi e prescrizioni associando le schede della sicurezza. Ad ogni lavorazione, prelevata dall’archivio, sono associate automaticamente le schede delle sicurezza con ulteriore possibilità di integrarle dall’archivio oppure modificarle liberamente.
Come prescritto al punto 3.2 dell’allegato XV del D.Lgs. 81/08, nel Piano Operativo sono facilmente associabili le singole lavorazioni ai soggetti che le svolgono, siano essi dipendenti dell’Impresa esecutrice, siano essi Lavoratori Autonomi.
6) Valutazione del Rischio Vibrazioni (Titolo VIII, Capo III del D.Lgs. 81/08) attraverso l’analisi per ciascun lavoratore dell’Impresa esecutrice delle vibrazioni applicate al sistema mano-braccia (Hand-Arm Vibration: HAV) o al corpo intero (Whole-Body Vibration: WBV). La valutazione può essere effettuata sia attraverso l’inserimento dei valori di accelerazione come da “libretto di istruzione” del macchinario in uso sia attraverso i dati forniti dalla Banca Dati dell’ISPESL.
7) Valutazione del Rischio Rumore (Titolo VIII, Capo II del D.Lgs. 81/08) con il calcolo per ciascun lavoratore del Lex,8h e del Lex,w; l’incrocio di questi due dati con i valori misurati di picco (ppeak) permettono di determinare la classe di rischio con le conseguenti possibili misure di tutela da intraprendere.
8) La Stampa del POS viene eseguita in formato RTF, pertanto qualsiasi Editor (Word®, OpenOffice, etcc..) permette di modificare ogni singola stampa.