LAVORO AL COMPUTER

04 novembre 2011
Pubblicato da Ottica Carloni Bruno

I CONSIGLI PER UNA ADEGUATA EFFICIENZA VISIVA AL VIDEOTERMINALE
- Gli aspetti ergonomici e di postura da rispettare nell'uso del PC
Mobili appropriati ed un'adeguata posizione possono aiutare a prevenire la sensazione di fatica visiva e ridurre problemi come dolori del collo, della schiena, delle spalle e dei polsi.
- Utilizzare sedie con schienali regolabili in altezza che permettono un angolo busto-anca di circa 90° e un angolo al gomito di circa 95-100°.
- La tastiera, inclinata di 5-10°, e il mouse devono permettere alle mani e ai polsi di muoversi senza tensioni.
- Il centro dello schermo deve essere più basso di 20° rispetto alla linea di sguardo.
- La distanza degli occhi dallo schermo varia dai 35 agli 80 cm., in rapporto alle sue dimensioni in pollici (distanza in cm.= 4 x numero pollici schermo) e al problema visivo.
- Il testo da guardare deve essere collocato il più vicino possibile allo schermo per evitare a testa e occhi inutili movimenti e ridurre la frequenza dei cambiamenti di messa a fuoco.
- L'illuminazione dell'ambiente di lavoro
Le necessità d'illuminazione variano a seconda del tipo di lavoro e della disposizione della stanza; ecco alcune indicazioni :
- Dove si lavora al computer, il livello di illuminazione della stanza deve essere più basso, per lasciare allo schermo una luminosità da 3 a 4 volte più alta della luce ambiente.
- I caratteri dello schermo devono avere una buona definizione, una forma chiara e una grandezza sufficiente, l'immagine deve essere stabile e il contrasto tra caratteri e sfondo deve essere netto.
- Le luci riflesse sullo schermo devono essere ridotte al minimo, inclinando lo schermo di circa 10°. Le finestre e le altre fonti di luce devono essere poste lateralmente.
- Se necessario, usare schermature, tendaggi e quant'altro necessario per ridurre i riflessi sullo schermo del PC.
- Piccole interruzioni del lavoro riducono lo stress visivo.
Fare pause è importante, perchè il lavoro al computer richiede un'intensa concentrazione. Se possibile, il lavoro dovrebbe essere intervallato con brevi pause o alternandolo con altri lavori meno stressanti.
In alternativa, ogni 10 minuti distogliere lo sguardo dal PC e fissare un oggetto in lontananza per alcuni secondi.
- Una buona visione può non essere sufficiente al computer
Molti ritengono di avere una vista perfetta capace di svolgere diversi lavori come guidare l'auto o leggere il giornale senza l'aiuto di occhiali, ma un lavoro prolungato al PC può evidenziare annebbiamenti o stanchezza visiva anche a queste persone. Problemi visivi non rilevati in precedenza possono diventare fonte di fastidio al PC. Ciò si verifica perchè questo tipo di lavoro impone una richiesta visiva più specifica rispetto ad altri lavori. E' probabile che le ragioni dell'insorgenza di un fastidio visivo siano attribuibili a preesistenti condizioni visive anomale.
- Problemi visivi frequenti nel lavoro al computer :
- Presbiopia
Perdita della capacità di messa a fuoco di un oggetto vicino, legata al naturale processo di invecchiamento del cristallino che inizia fin dalla gestazione e che si manifesta di norma dopo i 40 anni. Possono diventare necessari occhiali per computer bifocali o meglio multifocali "office" : l'Ottico saprà consigliarVi la soluzione visiva più adatta.
- Astigmatismo
Caratterizzato da una anomala curvatura della cornea, provoca una visione annebbiata a tutte le distanze e quindi maggior fatica nella visione dello schermo. E' importante una correzione adeguata da usare solo al PC, se l'astigmatismo è di grado lieve; da usare invece a permanenza, se l'astigmatismo è di grado elevato.
- Disfunzioni visive binoculari e accomodative
Indotte da una scarsa coordinazione fra i due occhi e/o una scarsa efficienza accomodativa, causano annebbiamento, sdoppiamento dei caratteri e difficoltà di recupero della visione nitida nei passaggi tra tastiera, testo e schermo del PC.
L'Ottico può esaminare e consigliare la soluzione più idonea.
L'introduzione del PC ha portato un significativo cambiamento al nostro modo di vivere quotidiano. Ha ampliato l'efficienza sul lavoro e la velocità di esecuzione dei lavori, le possibilità di ricerca nello studio e di divertimento nel tempo libero. Ha però reso manifesti tanti piccoli difetti di vista che prima erano latenti.
- Disturbi più comuni
- Fatica oculare
- Visione annebbiata da lontano o da vicino
- Sensazione di tremolìo delle immagini
- Visione sdoppiata
- Senso di sabbia negli occhi
- Prurito e bruciore agli occhi
- Frequente perdita del segno quando si sposta lo sguardo dal testo da copiare
- Difficoltà a vedere nitidi gli oggetti lontani, dopo aver guardato per lungo tempo il PC
- Occhi troppo asciutti o troppo umidi
Tutti questi disturbi sono i sintomi di quello che viene chiamato "sindrome astenopica" .
_____________________________________________________________________
L' Albo degli optometristi è una organizzazione nazionale di professionisti ottici specializzati in Optometria , costituita nel 1974 ed esistente in quasi tutto il mondo.

Altri post da esplorare