Aciief - Scuola Di Formazione Professionale - Prodotti

Prodotti

Il corso è organizzato in modo da effettuare il 70% delle ore di lezione teorica in formazione a distanza e il 30% in aula. L’operatore socio-assistenziale è un operatore che, in possesso di adeguata preparazione culturale e professionale, svolge la sua attività prevalentemente nell’assistenza diretta e di cura di anziani e disabili, sia a domicilio dell’utente che nelle strutture di cura residenziali. Opera in collegamento con i servizi e con le risorse sociali al fine di favorire l’autonomia personale dell’utente nel rispetto della sua autodeterminazione. E’ in grado di affrontare situazioni di bisogno particolari mediante assistenza capillarizzata sul territorio, evitando da una parte, disagi alle persone in stato di bisogno e alle loro famiglie e, dall’altra, il sovraffollamento e l’uso improprio delle strutture sanitarie e ospedaliere. Svolge la sua attività in strutture pubbliche e private e/o convenzionate, in maniera organizzata in cooperative sociali o in modo autonomo.


L’Agente di Affari in Mediazione (o, più semplicemente, il mediatore) è colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza (art. 1754 c.c.). Il mediatore, nell’esercizio della sua attività, deve assumere un ruolo del tutto imparziale rispetto alle parti che mette in contatto e la sua attività non deve essere influenzata da interessi estranei. Dal mediatore va tenuto distinto il mandatario a titolo oneroso che opera nel settore immobiliare, che riceve l’incarico da una sola parte, della quale solamente tutela gli interessi e dalla quale solamente è legittimato a pretendere la provvigione. Il Ruolo è distinto in quattro sezioni: agenti immobiliari; agenti merceologici; agenti con mandato a titolo oneroso; agenti in servizi vari.


Il pasticciere è una figura professionale che conosce nello specifico le materie prime utilizzate nel settore dolciario, i differenti metodi di trattamento e collocazione delle medesime nei diversi manufatti, le diverse tecniche di lavoro per la produzione dei dolci. È in grado di coordinare le caratteristiche dei vari sapori e curare l'aspetto estetico dei diversi prodotti, tenendo presente il gusto della clientela. Possiede, inoltre, sufficiente fantasia e abilità manuale per preparare, decorare e presentare i dolci, nel rispetto delle norme igieniche. La figura professionale ha sviluppato le conoscenze sui cicli di lavorazione dei prodotti alimentari con particolare riferimento ai prodotti del settore dolciario. Sa utilizzare le macchine e gli attrezzi di ambito utili per la realizzazione, decorazione e conservazione del prodotto finito.


L’acconciatore esegue i tagli e le acconciature di capelli più adeguati all'aspetto e alle esigenze del cliente, seguendo la moda e il costume in modo originale e creativo. Per fare ciò ha bisogno di conoscenze e competenze tecniche, stilistiche e anche psicologiche oltre a continui aggiornamenti tecnici sintomatici di una società in continua evoluzione. Egli, pertanto, sarà a conoscenza di tutte le tecnologie e le tecniche professionali riguardo al trattamento e alla acconciatura dei capelli. Avrà una profonda conoscenza della tricologia, della dermatologia e della chimica di base; conoscendo la morfologia del viso saprà ridisegnare nelle proporzioni le forme somatiche ed appropriarsi dei concetti di gusto, estetica ed armonia. Tuttavia egli sarà anche in grado di amministrare e gestire l'azienda basandosi non solo sulla conoscenza delle strutture dei saloni di acconciatura dal punto di vista del flusso, delle attrezzature e dei prodotti specifici in uso, nonché degli obblighi e dei diritti contrattuali, finanziari e fiscali, ma anche su gestioni manageriali della propria attività, del marketing dei servizi e dei rapporti con la clientela. La figura professionale conosce i trattamenti e i servizi volti a migliorare l’aspetto estetico e la condizione fisiologica del capello (prevenzione della caduta, rinfoltimento). È inoltre in grado di adattare –con taglio e sfoltimento- barba e peli superflui del viso.


L’estetista è un professionista che, interpretando il suo complesso ruolo attraverso l'utilizzo di conoscenze e competenze tecniche, stilistiche, psicologiche e sociali in modo originale ed innovativo, è in grado di proporre alla clientela prestazioni conformi e funzionali alle caratteristiche dell'aspetto, secondo i canoni delle mode e del costume e alle esigenze igieniche, al fine esclusivo prevalente di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e correggerne l'aspetto estetico attraverso l'eliminazione o l'attenuazione degli inestetismi presenti. Svolge la sua attività mediante tecniche manuali e con l'utilizzo di apparecchi elettromeccanici per uso estetico, previsti dalla succitata legge, e l'applicazione di prodotti cosmetici definiti dalla L. 11 ottobre 1986, n. 713. Il professionista deve conoscere le norme riguardanti la professione, preparare soluzioni e miscele di prodotti, riconoscere le manifestazioni cutanee di anomalie che non permettono l’intervento estetico, decidere modalità, strumenti e mezzi dell’intervento estetico, saper applicare le norme igieniche, conoscere gli effetti dei fenomeni fisici sull’organismo umano per agire in modo appropriato. Il completamento culturale della figura professionale prevede l’approfondimento delle discipline delle scienze naturali specializzando le conoscenze delle materie biologiche e in particolare: nutrizione, cosmetologia e dermatologia.