Euromodel - G.b.m. SNC Di Mazza Massimo & C. - Prodotti

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H.M.S. ROYAL WILLIAM Vascello INGLESE DI 1 ° Rango DEL 1719 Cenni storici: Fu varato a Portsmouth nel 1719. Fu la terza nave con questo nome, risultato della ricostruzione di una nave precedentemente demolita. Infatti, come d uso in quei tempi, tutto il materiale utilizzabile veniva nuovamente reimpiegato. Il primo Royal William fu costruito in buona parte con elementi ricuperati dalla demolizione del vascello "Prince". Il vascello "Royal William" fu una nave notevole ai suoi tempi e ne é testimonianza l’esistenza nei musei e nelle collezioni private di ben sei modelli d’arsenale. Era iscritto nei ruoli come vascello di linea di primo rango, con le seguenti caratteristiche: lunghezza mt. 68,50 - larghezza mt. 12,80 - immersione mt. 6,10 - dislocamento ton. 1.600. Armamento: prima batteria 34 cannoni da 32 pollici - seconda batteria 28 cannoni da 24 pollici - terza batteria 20 colubrine da 18 pollici e 18 colubrine da 9 pollici. L’equipaggio era composto da circa 730 uomini. Il vascello "Royal William" partecipò alle operazioni navali che portarono alla liberazione di Gibilterra nel 1782, collaborò al tentativo di ricupero del vascello "Royal George" che in quello stesso anno si era capovolto improvvisamente a Spithead, causando la morte di 900 persone. Venne, infine, destinato al compito di guardiaporto a Portsmouth dove rimase ancorato fino al 1813, anno della sua demolizione. Dopo una così lunga carriera, le condizioni della nave erano ancora eccezionalmente buone; si legge infatti nel "The Naval Chronicle" del 1799: questa venerabile nave sarebbe demolita da tempo, senza 1’espresso desiderio contrario del re. Le sue corde sono così dure che è quasi impossibile scalfirle con alcun utensile. Da molto tempo i marinai la chiamano "The old Billy" (il vecchio Guglielmino).

1247   EUR

AIAX Fregata Europea del 18° Sec. Cenni Storici: i disegni complessi per questa fregata sono stati sviluppati da Mr. Sella di Genova negli anni 1975-76 e sono stati tratti da un vecchio libro di architettura navale pubblicato in lingua tedesca proveniente dalla biblioteca dell'"Ansaldo San Giacomo" Cantieri Navali di Genova. Il progetto illustra la costruzione di una tipica Fregata Europea della seconda metà del 18° Secolo con le relative variazioni di costruzione tipiche del inizio del 19° Secolo che nella descrizione del libro era chiamata "AIAX". Il costruttore di questo kit ha, dunque, la scelta di due diverse navi.

606   EUR

Friedrich Wilhelm zu Pferde del XVII° SECOLO Cenni Storici: La fregata " Friedrich Wilhelm zu Pferde " fu costruita dal 1660 al 1661 presso il cantiere del principato a Pillau da1 Maestro G. C. Peckelhering. La sua lunghezza era pari a 125piedi, la larghezza a 32 piedi e la portata era di circa 900 tonnellate. La nave era predisposta per un armamento di 50-60 cannoni ed aveva un equipaggio di 250 uomini. La fregata ha fatto diversi viaggi; nel 1685 da Pillau a Emden, nel settembre del 1691 da Emden alle isole Shetland sotto la guida del capitano Jean Le Sage come accompagnatrice della " Derfflinger ". Il 25 luglio 1692 la fregata salpò da Emden insieme ad una flotta per andare via Scozia ad Arguin ed in Guinea. Per via essa e la fregata " Salamander " si scontrarono con navi francesi e le vinsero. A quel tempo, infatti, il Brandeburgo era in guerra con la Francia. Nella notte dal 30 al 31 ottobre del 1692 tre navi da guerra francesi attaccarono la fregata. Una delle navi francesi era equipaggiata con 70 cannoni. Al primo scontro fu ucciso il capitano brandeburghese Jean Le Sage e la fregata fu catturata dai francesi che la incendiarono.

842   EUR

PINCO GENOVESE Sez. XVIII ° Cenni storici: Il pinco era una nave particolarmente diffusa nella marineria ligure dal XVIII secolo ai primi del XlX ed aveva una portata massima di circa 300 tonnellate. Era normalmente armato con tre alberi a vele latine sostituite solo in caso di cattivo tempo da vele quadre all’albero di maestra e di trinchetto. La scialuppa di salvataggio era solitamente trainata a rimorchio. La caratteristica principale del pinco era infatti quella di compiere il massimo carico possibile ed a tale scopo le merci venivano stivate anche in coperta e persino appese fuori bordo (particolarmente le botti). Il pinco compiva viaggi solo nel Mediterraneo e senza allontanarsi mai troppo dalla costa. L’albero di mezzana era spostato a sinistra della mezzeria nave per permettere di manovrare la barra del timone. Con bel tempo e vento favorevole il pinco era una nave molto veloce e manovriera tanto vero che spesso corsari e pirati liguri la armavano con bocche da fuoco per assalire le navi inglesi che si avventuravano nel Mediterraneo attraverso lo stretto di Gibilterra.

248   EUR

Cocca ANSEATICA SEC. XV ° Cenni Storici: La definizione " Cocca Anseatica " derivò dall’unione di due parole e precisamente: "COCCA" nome dato nel XII secolo ad una nave a vela avente caratteristiche nautiche migliori di quelle della nave medioevale a scafo tondo; "ANSEATICA" dalla parola di origine tedesca " Hansa" significante "associazione" ed attribuita a quella delle due città del Nord Europa, Amburgo e Lubecca, che per prime si unirono in un alleanza economica per proteggere i propri traffici terrestri e soprattutto marittimi, dagli attacchi dei "baroni" e dei corsari fiamminghi, olandesi ed Inglesi. Tale associazione, alla quale si affiancarono in seguito anche le città di Tallin, Kiel, Francoforte e Brema, contribuì grandemente allo sviluppo della nave mercantile armata nota in seguito appunto con il nome di " Cocca Anseatica". La Cocca Anseatica aveva una lunghezza fuori tutto di circa 30 metri, lunghezza la galleggiamento di circa 20 metri ed una superficie velica di circa 186 mq. Aveva una portata netta di 130 ton. Ed un equipaggio di venti o trenta uomini. Le vele erano colorate con una tintura vegetale, avente anche lo scopo di impedire l’ infradiciatura, di colore rosso scuro, oppure a strisce verticali bianche e rosse, o bianche e verdi oppure completamente nere. La Cocca rappresentata nel nostro modello era del 1470 circa, aveva una lunghezza fuori tutto di 34 metri, lunghezza al galleggiamento di 25 metri, pescaggio di 2,5 metri ed una superficie velica di 265 mq. Suddivisa sui tre alberi di trinchetto, maestra e mezzana. La portata netta era salita a circa 400 ton. Mentre gli uomini di equipaggio erano circa cinquanta, compresi gli addetti ai pezzi. Le vele erano di colore rosso scuro con cuciture color corda.

307   EUR