Lauro Dott. Franco - Prodotti
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È l’intervento che corregge la ptosi (caduta) delle mammelle. Per risollevarle, è necessario asportare una quantità di cute variabile a seconda del grado di discesa della mammella rispetto alla sua posizione corretta. Le cicatrici residue variano in quantità e lunghezza a seconda del grado di ptosi: verticale, a “T” rovesciata, ad ancora. Se la paziente desidera aumentare il volume e/o la proiezione del seno, può inserire una protesi mammaria, con riduzione dell’entità delle cicatrici residue; in alcuni casi, è possibile limitare le incisioni alla sede periareolare (attorno all’ areola).
È l’intervento di aumento del seno. Il seno si può aumentare di volume, introducendo le protesi mammarie. Tale aumento può essere di una o al massimo di due taglie da quella di partenza, a seconda della richiesta della paziente e della valutazione del chirurgo.
La mastoplastica riduttiva è un intervento chirurgico per la riduzione del volume del seno asportando parte della ghiandola, del tessuto adiposo e della cute in regione mammaria. Residueranno cicatrici di forma e lunghezza variabili a seconda della quantità di tessuto che si deve asportare. Di solito, si parla di cicatrici a “T” rovesciata: la loro guarigione e la minima visibilità a distanza di tempo dipendono dal modo di cicatrizzare della paziente, anche se esistono alcuni accorgimenti che verranno indicati dal chirurgo durante i controlli.
La Torsoplastica è quell’intervento che mira a eliminare quell’accumulo di pelle e grasso abbondante situato sotto la regione sottoscapolare. Le due zone si possono trattare con lipoaspirazione o laser lipolisi, utili soprattutto su pazienti relativamente giovane. Se l’eccesso di pelle è invece molto marcato si procede chirurgicamente rimuovendo in una sola volta pelle in eccesso e grasso. L’anestesia può essere locale con sedazione
È l’intervento che permette l’asportazione di eccedenze cutanee e adipose della regione addominale. La lunga cicatrice residua può essere mascherata da mutandine o costume da bagno. Il taglio decorre trasversalmente nella regione addominale bassa dalla zona prepubica fino alla spina iliaca anteriore nei casi più gravi. Nell’addominoplastica totale viene scollata e messa in trazione tutta la cute della regione addominale fino all’ arcata costale. Nel caso di un’ addominoplastica parziale, il taglio è più corto e la correzione di eccedenze cutanee è possibile solo nella regione sottombelicale. Questa tecnica prevede anche l’associazione con la lipoaspirazione che permette in alcuni casi di migliorare il risultato.