Massoterapia Linfodrenaggio Torino Mt. Monica Matto - Prodotti
Linfodrenaggio Vodder
Il Dr. Vodder, ideatore del metodo del drenaggio Linfatico Manuale, ha classificato gli edemi in tre diverse categorie;
edemi patologici - conseguenti a qualche malattia, come l'insufficienza cardiaca o renale cronica;
edemi idiopatici - quelli di cui non si conosce con certezza la causa talvolta provocati dal caldo, dallo stress, dalla stanchezza o dell'immobilizzazione prolungata
edemi non patologici - quelli tipici, ad esempio, dal ciclo mestruale, dell’accumulo di pannicolo adiposo (detto cellulite), dell’uso di contraccettivi orali (pillola - estrogeni) o ancora della gravidanza.
Per mantenere in buona salute il proprio sistema linfatico è fondamentale svolgere una regolare attività fisica, in modo da favorire l'azione della "pompa muscolare”, mantenere un'alimentazione equilibrata, per non sovraccaricare l’organismo ed aiutare il drenaggio con regolari trattamenti di Drenaggio Linfatico Manuale.
Tutti sappiamo che le cellule del nostro corpo vengono “nutrite” dal sangue; pochi sanno che il sangue, costituito da una parte liquida detta “plasma” ed una parte solida detta “corpuscolato” (globuli rossi, bianchi e piastrine), durante il suo percorso all’interno dei vasi che compongono il sistema circolatorio (arterie e vene di vario calibro), cede una piccola quantità di plasma che, filtrando attraverso le pareti dei vasi, entra nello spazio intersitiziale (lo spazio tra le cellule che compongono i vari tessuti) prendendo il nome di “linfa”. La linfa contiene zuccheri, proteine ed altri amminoacidi, sali, lipidi (grassi), ormoni, vitamine, globuli bianchi ecc. Rispetto al sangue, la linfa è particolarmente ricca di lipidi dato che dopo l'assorbimento intestinale, le molecole lipidiche vengano riversate nel sistema linfatico sottoforma di particolari lipoproteine. La circolazione linfatica, è resa possibile dalla pulsazione delle pareti e dei vasi linfatici oltre che dalle vibrazioni trasmesse dai muscoli della respirazione e da quelli motori. Lungo il percorso del sistema la linfa incontra gli organi linfatici, deputati alla sua purificazione (timo, milza e midollo osseo).ed in corrispondenza di particolari zone dette “stazioni linfatiche” attraversa vere e proprie stazioni di filtraggio dette, linfonodi. I linfonodi, localizzati nelle regioni antero-laterali del collo, sotto le ascelle, all’interno del gomito, nell'inguine e nel cavo del ginocchio, sono piccole ghiandole capaci di produrre “linfociti”, una serie speciale di globuli bianchi deputata all'eliminazione dei microrganismi dannosi per il nostro organismo. Quando l'organismo sta combattendo un'infezione i linfonodi accelerano la sintesi e la trasformazione di questi linfociti, aumentando così di volume e diventando apprezzabili e dolenti al tatto. Il sistema linfatico consente all'organismo di raccogliere liquidi e materiale di scarto dai tessuti per poi veicolarlo attraverso il sistema sanguigno venoso, agli organi di depurazione (linfonodi, fegato, reni, polmoni); quando il sistema di drenaggio linfatico non funziona correttamente si possono accumulare notevoli quantità di liquidi negli spazi interstiziali determinando una condizione di disagio definita “edema”.