Come è stato detto nei post precedenti, la scelta del partner può essere intesa come la ricerca della persona con cui realizzare un’aspettativa soggettiva: da una parte questa è legata alla necessità di sperimentare nuovamente un senso di condivisione già vissuto in passato, rendendo attuale un particolare contesto di attaccamento e senso di appartenenza, e dall’altra è determinata dal desiderio di esplorazione e ricerca, attraverso l’altro, di stimoli nuovi che permettano di modificare, il proprio scenario interno.
In alcune relazioni di coppia, però, utilizzare la relazione per riconfigurare il proprio scenario interno (Norsa e Zavattini, 1997) risulta essere un impresa impossibile. Sono le coppie che si costituiscono su un modello di relazione negativo: una sorta di “prototipo” relazionale che nega qualunque possibilità di cambiamento e che ciascun partner ripropone nella relazione attuale nel tentativo di anticipare le aspettative negative e assicurarsi un controllo e una prevedibilità sull’andamento della relazione.
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La coppia imprigionata
22 ottobre 2012
Pubblicato da Serena Mancioppi
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