MICROCOGENERATORE - L’APPARECCHIATURA PER TUTTE LE ESIGENZE

11 febbraio 2011

Fino ad oggi le apparecchiature per cogenerazione erano sempre state valutate come macchine adattate solo ad un certo tipo di applicazioni. Cioè quelle che avessero bisogno di grandi quantità di corrente elettrica ed acqua calda da utilizzare contemporaneamente. Una situazione che rendeva vantaggiosa l’applicazione di una unità di cogenerazione solo per grandi alberghi, piscine e centri sportivi.
Oggi la situazione è cambiata radicalmente. Infatti accanto al concetto, ed alle macchine per cogenerazione, è nato quello di microcogenerazione, con le relative apparecchiature. Una di queste è prodotta da Aisin, azienda giapponese del gruppo Toyota, i cui prodotti sono importati in Europa esclusivamente da Tecnocasa Climatizzazione (Loreto –An- 071-977805, www.tecno-casa.com). Si tratta del Microcogeneratore a gas (MCHP) modulante 1-6 kW. L’apparecchiatura è dotata di un motore endotermico alimentato a gas (metano o GPL) realizzato appositamente per questo tipo di applicazione dal Centro Ricerca & Sviluppo Toyota. Non si tratta quindi di un propulsore automobilistico adattato e ciò rende le caratteristiche e prestazioni del MCHP Aisin davvero ottimali. Infatti la manutenzione viene fatta ogni 10.000 ore di funzionamento e consiste nella semplice sostituzione di candele, cinghia, olio motore e filtri aria e olio. Inoltre la macchina lavora mantenendo livelli di rumorosità molto bassi (54 dB ad 1 metro) e consumi assolutamente contenuti. Questo grazie al fatto che il Microcogeneratore Aisin non produce sempre e comunque il massimo della potenza di cui è capace, ma solamente quella richiesta dall’utente, grazie alla capacità di modulare i giri del motore. In questo modo vengono ottimizzati sia i consumi, a tutto vantaggio dell’ambiente, che l’utilizzo del propulsore, per un’affidabilità di cui è garanzia il marchio Toyota.
Grazie a queste sue caratteristiche il MCHP Aisin, che oltre alla corrente elettrica può produrre fino ad 11,7 kW termici sottoforma di acqua calda a 65°C, risulta ideale per applicazioni quali piscine, centri sportivi, alberghi, parrucchierie, scuole (dove l’acqua può anche essere utilizzata per riscaldamento a pavimento), ospedali, centri benessere ecc. Anche nei casi in cui il fabbisogno elettrico e termico sia maggiore, rispettivamente, ai 6 kW e agli 11,7 kW. Infatti, sempre sul medesimo allaccio alla rete pubblica da 3 kW, è possibile installare fino a tre microcogeneratori Aisin (per una potenza totale di 21 kW elettrici e 35 kW termici) senza che le regole di allaccio alla rete pubblica stessa varino.
Il microcogeneratore Aisin è la scelta vincente anche per climatizzare e rifornire di elettricità le abitazioni,perché sfruttando l’energia elettrica prodotta, si può raffrescare senza alcun costo aggiuntivo se non quello dovuto all’acquisto di un normale climatizzatore split. È quanto è stato (già) fatto in una delle primissime applicazioni in un edificio residenziale (vedi foto). In questo caso è stato installato un MCHP Aisin con accumulo in modo da poter raccogliere l’acqua calda prodotta dall’apparecchiatura e sfruttarla per il riscaldamento dell’edificio. Inoltre è stato installato anche un climatizzatore split così da sfruttare l’energia elettrica prodotta dal microcogeneratore per raffrescare gli ambienti in estate. Dunque con una sola apparecchiatura è stato risolto il problema dell’approvvigionamento elettrico, del riscaldamento, del raffreddamento e della produzione di acqua calda sanitaria risparmiando sia in termini di emissioni inquinanti, sia a livello puramente economico.
È importante sottolineare come una utilizzazione di questo tipo renda massimale il guadagno ottenibile con il microcogeneratore Aisin. Infatti, pur essendo studiato per sostenere anche carichi parziali, il MCHP dà il massimo rendimento, e dunque anche il massimo risparmio, quando vengono sfruttate totalmente sia la capacità termica che quella elettrica. Quindi anche per la casa il microcogeneratore Aisin è la scelta ideale, sia per comprimere i costi che per ridurre l’inquinamento.
 

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