Visure Ipotecarie e Catastali gratis

21 marzo 2014
Pubblicato da VisureItalia

ATTENZIONE ALLE OFFERTE CIVETTA: VISURE ITALIA CHIARISCE QUALE ENTE, E IN CHE MODO, PUO’ FORNIRE GRATIS LE VISURE. A PARTIRE DAL PROSSIMO 31 MARZO

È sufficiente inserire “visure gratis” su qualsiasi motore di ricerca per imbattersi in una infinità di siti internet più o meno specializzati che reclamano costi zero per qualsiasi tipo di visura.

Ma è davvero così? Ovviamente no. Si tratta il più delle volte di annunci e offerte civetta per attrarre il pubblico del web nel proprio sito internet e raggiungere, così, il maggior numero di “clic”. Al momento in cui si tenta di effettuare una visura di qualsiasi tipo, il termine “gratis” cede improvvisamente il posto a tariffe variabili a seconda del servizio richiesto.

L’unico ente in grado di fornire visure gratuitamente è infatti l’Agenzia delle Entrate che, con la circolare n. 2014/31224, ha ribadito la gratuità del servizio di visure ipocatastali a decorrere dal prossimo 31 marzo 2014. La circolare dell’Agenzia in effetti dà ora attuazione al decreto legge n. 16 del 2 marzo 2012 che prevedeva l’esenzione dal pagamento delle tasse ipotecarie e dei tributi catastali, previa richiesta espressa agli uffici competenti, per i titolari di diritti reali.

Per avere diritto all’esenzione sarà indispensabile presentare un documento di identità in corso di validità presso l’ufficio (Catasto o Conservatoria) in cui l’utente presenti la sua richiesta.

A decorrere dal 31 marzo la modalità di richiesta di visure ipotecarie e catastali sarà disponibile, sempre in esenzione, anche on line, ma solo per gli utenti registrati ai servizi telematici Entratel e Fisconline e sempre e solo limitatamente ai titolari di diritti reali.

«La circolare dell’Agenzia delle Entrate», rileva Dott. Paolo Baita, CEO di VisureItalia.com, «rappresenta un punto di partenza per l’avvicinamento del cittadino a una moderna pubblica amministrazione, per quanto non costituisca ancora la soluzione ottimale». Nello specifico infatti, qualora l’immobile sia intestato in Catasto ancora al precedente proprietario, si può facilmente verificare che il titolare del diritto reale, ossia l’attuale proprietario del bene immobile, non possa richiedere una visura in esenzione.

Va inoltre considerato che non tutti gli uffici del Catasto e di Pubblicità Immobiliare in Italia hanno accolto di buon grado e applicato la circolare.

«Inoltre - prosegue Baita - consentire l’accesso in modalità di esenzione on line solo agli utenti registrati ad Entratel e Fiscoline rappresenta una grossa limitazione alla effettiva diffusione del servizio. Peraltro, nel web sono presenti anche siti internet che si occupano di visure con professionalità e competenza verso gli utenti,  proponendo i servizi in modo chiaro ed esaustivo, senza alcuna limitazione e in maniera del tutto trasparente sia per i compensi sia per le tasse ipotecarie».

 

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