Quale tipo di antifurto utilizza le batterie e quale la corrente elettrica

26 marzo 2021

Spesso si pensa che un allarme per la casa venga alimentato o dall'energia elettrica oppure dalle batterie, ma questo può non essere così scontato.

Prendiamo ad esempio un antifurto per la casa con i fili, un modello di questo genere trarrà la propria alimentazione dalla corrente elettrica ma avrà comunque la necessità di sfruttare almeno alcune batterie dette "tampone".

Nel caso invece di un sistema di allarme "senza fili" o wireless, le apparecchiature e le periferiche trarranno l'alimentazione in primis dalle batterie, supportate in taluni casi dalla corrente elettrica (in linea di massima in riferimento alla centrale perché è l'apparecchiatura cuore del sistema e che quindi tende ad assorbire una maggiore tensione).

Batterie tampone per antifurto

Fatta eccezione per gli allarmi senza fili nei quali ciascuna apparecchiatura e ciascuna periferica deve disporre di una batteria (a volte anche di un paio sulla base dell'apparecchiatura) per poter funzionare, gli allarmi "a filo" o tradizionali, devono disporre invece di un numero limitato di batterie.

In un antifurto con i fili le batterie di solito si trovano: una nella centrale, una nella sirena esterna, in alcuni casi una nella sirena da interno quando autoalimentata ed una nel combinatore telefonico (che di solito viene alimentato dalla centrale ma ci sono delle eccezioni).

Ma se un antifurto con i fili viene alimentato dalla corrente elettrica, perché occorre inserire nelle apparecchiature anche le batterie?

Perché rappresentano un circuito alternativo che permette al sistema di funzionare anche in momenti di criticità.

Supponiamo che all'improvviso in casa venga a mancare la corrente elettrica. Un allarme che non avesse il supporto delle batterie smetterebbe di funzionare e quindi un malvivente potrebbe procedere all'effrazione ed all'intrusione.

Se invece l'antifurto si avvale delle batterie tampone, in caso di assenza momentanea della corrente, il sistema può comportarsi in questo modo:

La centrale rileva l'anomalia, trae l'alimentazione dalla batteria ed ordina alla sirena da esterno ed a quella da interno di iniziare a suonare avvisando il vicinato e divenendo a tutti gli effetti un deterrente per il malvivente.

Contemporaneamente la centrale di antifurto invia un segnale al combinatore telefonico che inizia a contattare, sia attraverso chiamate vocali che attraverso messaggi di testo (in base alla programmazione), i numeri preimpostati.

Una volta ripristinata la corrente elettrica l'antifurto ripristinerà l'alimentazione principale ricaricando al contempo la batteria tampone.

Sostituzione batterie centrale e sirena

Anche se esistono delle eccezioni sulla base del modello di centrale e di sirena, tendenzialmente la maggior parte delle centrali e delle sirene da esterno con i fili utilizzano questo tipo di batteria al piombo:

12V-7Ah per la centrale

12V-2Ah per la sirena da esterno

Alcuni possessori di sistemi di antifurto a filo Elkron ad esempio, provvedono alla sostituzione delle batterie tampone ogni due o tre anni prima che inizino a verificarsi delle anomalie legate alla carica troppo bassa.

Altri preferiscono aspettare la segnalazione delle prime anomalie per provvedere al cambio, di solito questa è una scelta personale che ciascuno fa in autonomia.

Il piccolo suggerimento che posso dare è, se si sceglie la seconda ipotesi, di non aspettare troppo dalle prime segnalazioni di malfunzionamento perché potrebbero verificarsi di notte procurando allarme oppure mentre in casa non c'è nessuno creando situazioni di allerta magari ingiustificate.

Senza contare poi che un allarme che suona a vuoto viene spesso ignorato, anche quando invece suona per una ragione ben precisa.

Il costo del cambio batterie è di norma basso perché il costo del materiale non è esoso e l'intervento tecnico dura al massimo un'ora nella quale si può fare sia il cambio pile che un test dell'impianto.

Per chi volesse contattarmi senza impegno per conoscere il costo dell'intervento tecnico comprensivo delle batterie può farlo anche collegandosi a questo link: Assistenza Elkron Sostituzione Batterie Roma

Il ciclo di vita delle batterie per antifurto

Sebbene nel caso di un antifurto con i fili le batterie non costituiscano la prima alimentazione, sono comunque coinvolte nel processo di funzionamento anche perché un antifurto è sempre pronto, anche quando è spento.

Come per qualsiasi altro tipo di batteria al piombo, anche quelle per gli allarmi si scaricano per poi venire ricaricate dalla corrente elettrica ma, nel tempo, la carica che riescono a recuperare tende a scemare progressivamente fino a che il sistema di allarme non rileva che la carica residua è insuffiente a garantire il funzionamento, quindi quando questo accade viene segnalata l'anomalia.

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