Componenti di Marco Pacini

12 ottobre 2010

 

MLS
L’antifurto assoluto
 
La garanzia è di quelle che metterebbero in fibrillazione qualsiasi compagnia di assicurazioni. Ma Dario Bartesaghi lo dichiara forte e chiaro: “Con le nostre soluzioni è impossibile trafugare qualsiasi macchina o veicolo dal cantiere!
 
Il fenomeno del furto in cantiere è una piaga dolorosa e difficile da sanare per migliaia di imprese del settore delle costruzioni. Soprattutto per le piccole realtà che contemplano un parco macchine con escavatori, pale gommate, rulli, terne, sollevatori telescopici e miniescavatori, la trafugazione si risolve in un danno economico fatale. Le rate di un finanziamento andrebbero onorate anche se il mezzo è ormai perduto, gli eventuali lavori in corso devono essere necessariamente rinviati o addirittura cancellati, il futuro professionale risulta compromesso e, comunque, di difficile previsione.
Dario Bartesaghi, dalla sede della sua MLS-Mechanical Line Solutions di Cinisello Balsamo (Mi), si presenta a queste imprese e a tutti coloro che sono proprietari di macchine e veicoli industriali, con una dichiarazione scevra da incertezze. Che poniamo anche come apertura della nostra intervista.
 
Lei è sul mercato dei sistemi antifurto da oltre 20 anni. Eppure oggi la sua presentazione al pubblico suona ancora come una novità.
“Il nostro lavoro è quello di prevenire efficacemente furti e danneggiamenti dei mezzi: l’affidabilità dei sistemi Mechanical Line Solutions è tale che ci consente di offrire ai nostri clienti addirittura degli sconti sulle polizze assicurative. La nostra garanzia ce la siamo guadagnata sul campo: con i sistemi Mechanical Line Solutions rubare un mezzo dal cantiere o da qualsiasi contesto in generale è l’impresa più ardua che un ladro possa immaginare”.
 
L’offerta attuale contempla molteplici varianti di antifurto per macchine e veicoli industriali. Voi chiedete al pubblico, invece, di fare molta attenzione perché, alla fine, non è vero che l’offerta sia così vasta e soprattutto efficace...
“Noi mettiamo in allerta operatori e imprese perché il mercato è inflazionato da sistemi che vengono denominati ‘antifurto’ mentre sarebbe appropriato chiamarli semplicemente ‘allarmi’. La distinzione è fondamentale: un allarme mi avvisa del fatto che il furto sta accadendo mentre l’antifurto, lo dice la parola stessa, il furto lo evita direttamente. Da oltre 20 anni realizzo una tipologia di antifurto meccanico-idraulica che agisce sui circuiti primari idraulici o pneumatici della macchina, bloccando totalmente il mezzo, senza alterarne le funzioni originali. È azionato da una chiave numerata e irriproducibile realizzata in milioni di combinazioni diverse. Si tratta di un modulo che può essere facilmente reinstallato, inoltre, da un mezzo a un altro. Tutto qui. Semplice ed efficace, in ogni momento!”.
 
La sua azienda contiene già nell’acronimo il nome della vostra linea principale di prodotto: MLS, come Mechanical Line Solutions. Nelle dichiarazioni promozionali vi spingete oltre, assicurando con i vostri sistemi l’impossibilità di furto delle macchine. Non è un po’ eccessivo?
“La dichiarazione può apparire molto forte, è vero. Ma risponde a verità. I nostri antifurti meccanico-idraulici vengono attivati con l’efficacia che le ho descritto prima tramite l’estrazione di una chiave. Alcuni furti in cantiere sono avvenuti perché l’operatore aveva dimenticato di estrarre la chiave che inserisce il sistema antifurto, prima di mettere la macchina a riposo. Allora abbiamo escogitato una soluzione definitiva: l’abbinamento di un sistema satellitare elettronico (Sat Solution) al nostro antifurto meccanico-idraulico MLS. Attraverso questo sistema il cliente viene informato con un SMS al proprio cellulare o al personal computer che il mezzo è stato abbandonato senza che sia stato attivato il sistema di sicurezza. Ovvero, senza che sia stata estratta la chiave. E l’intero iter di allerta e avviso risulta completamente documentato”.
 
In questo modo ogni tentativo di furto è destinato a fallire?
“Vorrei aggiungere un corollario per questo nuova integrazione del sistema MLS. Nel caso la procedura di estrazione della chiave sia stata eseguita dall’operatore, il sistema satellitare genererà un allarme alla minima manomissione o al primo tentativo di furto della macchina. Anche in questo caso l’avviso arriverà sul cellulare o sul PC del cliente tramite un SMS o alla centrale operativa con la quale si è stipulato un contratto di intervento con canone annuale. Eppure, non è questa la specifica di sicurezza che offriamo principalmente. La sicurezza deriva dallo stesso sistema antifurto, che richiede per la sua disattivazione, nella parte meccanica-idraulica, almeno tre ore di lavoro e un’officina specializzata a disposizione. Con le forze dell’ordine già attivate a intervenire! Anche il ladro più ardito e smaliziato sarebbe scoraggiato da una simile prospettiva”.
 
Quindi anche il sistema satellitare funziona come un “accessorio” per il vostro antifurto. Eppure, per molti produttori, ha rappresentato il vertice evolutivo dei sistemi antifurto...
“E qui sta l’equivoco: i sistemi satellitari hanno costituito un modulo di avanzamento tecnologico nel controllo dei mezzi, con ricadute straordinarie sulla logistica. L’operatore o il responsabile della flotta aziendale riesce a sapere in ogni istante dove si trova il mezzo durante le varie fasi operative, quanto tempo e come ha lavorato, con quali problematiche. Eccezionale, ma resta il fatto che il sistema satellitare non è un antifurto. Il grande tallone d’Achille di questi sistemi consiste proprio nel fatto che oggigiorno tutti dialogano tramite GSM. Esistono in commercio sistemi da 100 dollari in grado di azzerare completamente questi segnali nell’intervallo di un paio di minuti e nel raggio di 20 m. A sistema disattivato, il ladro non fa altro che cercare le antenne GSM o GPS. Strappandone una, con la macchina si può andare tranquillamente dove si vuole”.
 
Tornando al vostro prodotto: in cosa consiste il sistema MLS?
“Si presenta come un blocco d’acciaio temperato, caratterizzato da un sistema di ingressi brevettato. La raccorderia e i tubi idraulici entrano direttamente nel sistema, fissati con una colla speciale che si scioglie esclusivamente a una temperatura di 400°C. Ciò fa già capire l’impossibilità di allentare la raccorderia - comunque differenziata - e congiungere eventualmente le tubazioni. Il nostro antifurto, nelle versioni MLS W 020 e MLS W 052, ha ottenuto l’omologazione inglese Thatcham, ai primi posti nella classifica internazionale per il monitoraggio dei sistemi antifurto, senza la quale nessuna compagnia di assicurazione nel Regno Unito è disposta a stipulare un contratto contro il furto di macchine e mezzi, a conferma che attualmente il sistema MLS è una mano ferma e assoluta contro il furto di macchine movimento terra, sollevatori telescopici e veicoli industriali. La scelta MLS, tra l’altro, in Italia è stata effettuata già da gran parte dei noleggiatori primari, realtà come NoloItalia o Venpa3 ad esempio, senza contare l’attenzione diretta dei produttori globali di macchine come Caterpillar, JCB e Komatsu, solo per citare alcuni tra i maggiori competitor. Anche se, alla fine, più che le referenze, sono i successi evidenti sul campo a dichiarare con forza, per i sistemi MLS, un’efficacia ‘zero furti’ in cantiere”.

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