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Tipologie Siamo in grado di offrire svariate tipologie di Leasing tra cui: LEASING TARGATO È il naturale finanziamento di ogni veicolo omologato alla circolazione su strada. Il leasing auto è il leasing utile all’acquisto di autovetture, veicoli commerciali ed industriali, nuovi ed usati, per lo svolgimento dell’attività dell’impresa e professionale. Cosa finanzia: autovetture e motoveicoli veicoli commerciali ed industriali rimorchi e semirimorchi macchine operatrici e movimento terra omologate alla circolazione su strada. LEASING STRUMENTALE È uno dei prodotti trainanti del settore leasing. Una volta acquisita la disponibilità del macchinario il suo inserimento nel ciclo produttivo genera flussi di ricavo tali da coprire la rata di leasing. Cosa Finanzia In generale ogni tipologia di beni strumentali per l’esercizio dell’impresa, come ad esempio: macchine utensili (per l’industria meccanica, della plastica, del legno, ecc) macchine per la stampa macchine movimento terra e per edilizia impianti, attrezzature ed arredi elaborazione dati, informatica Possono essere finanziati sia beni nuovi che usati, di produzione sia nazionale che estera. LEASING IMMOBILIARE Il leasing immobiliare è la soluzione ideale per il finanziamento di immobili ad uso professionale, industriale o commerciale, ed è rivolto a società di servizi, professionisti, piccole e medie imprese indipendentemente dall’attività economica esercitata. Il contratto di leasing finanzia il 100% del valore dell'immobile ed è uno strumento estremamente flessibile utilizzabile sia per gli immobili già esistenti che per quelli ancora da realizzare. Leasing immobiliare su immobili costruiti: La società di Leasing acquista l'immobile pagando il fornitore al rogito ed il cliente ne ottiene subito l’uso, previo rilascio del certificato di agibilità Leasing immobiliare su immobili ancora da realizzare: La società di Leasing acquista il terreno od il grezzo, prefinanzia la durata della costruzione dell’immobile fino alla conclusione del cantiere. La locazione decorrerà ad immobile terminato ed agibile e sino ad allora al cliente faranno carico solo gli oneri di prefinanziamento relativi alle somme tempo per tempo erogate da Centro Leasing. Il leasing immobiliare consente di personalizzare il piano finanziario stabilendo: la durata dell’operazione l'entità dell’anticipo iniziale il prezzo previsto per l’opzione di riscatto l'entità dei canoni periodici costanti LEASING NAUTICO Il leasing nautico finanzia unità da diporto a vela oppure a motore e si rivolge ad aziende e privati. Il prodotto beneficia anche dei vantaggi offerti in termini di trattamento ai fini I.V.A. di cui alla legge 342/2000 e successive circolari emesse dall’ufficio unico delle entrate. Cosa Finanzia: Natanti Imbarcazioni da diporto Navi da diporto Sia di produzione nazionale che estera, nuovi ed usati, costruiti o in fase di costruzione. LEASING FOTOVOLTAICO È un finanziamento concepito per tutte le imprese interessate a sfruttare il business dell'energia solare. Questo tipo di Leasing finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici di vario tipo (semi-integrati, integrati e non), operanti in regime di scambio sul posto, ovvero che prevedano l’autoconsumo e la cessione alla rete del surplus di energia. I principali vantaggi sono legati alla possibilità per l’azienda di disporre di un impianto fotovoltaico contenendo al minimo le spese iniziali e ottenendo un finanziamento per i costi di realizzazione dell’impianto, inoltre è permessa la possibilità di godere del beneficio fiscale della detrazione del reddito imponibile dei canoni di locazione.


Il Factoring è un particolare tipo di contratto con il quale un imprenditore (denominato cedente) si impegna a cedere tutti i crediti presenti e futuri scaturiti dalla propria attività imprenditoriale a un altro soggetto professionale (denominato factor). Il factor, dietro il pagamento di una commissione, assume l’obbligo di fornire una serie di servizi che vanno dalla contabilizzazione, alla gestione, alla riscossione di tutti o di parte dei crediti che quest’ultimo vanta in relazione alla propria attività. La cessione può avvenire in due modi differenti: pro solvendo: lasciando al cliente il rischio dell’eventuale insolvenza dei crediti ceduti; pro soluto: il factor si assume il rischio di insolvenza dei crediti ceduti ed in caso di inadempimento di questi ultimi non potrà richiedere la restituzione degli anticipi versati al cliente. La cessione dei crediti non rappresenta il fine ultimo dell'accordo, ma lo strumento attraverso cui è possibile l'erogazione dei servizi da parte del factor. I crediti affidati in amministrazione al factor non devono di norma essere ceduti allo stesso; tuttavia nella maggior parte dei casi dietro il contratto di factoring si cela un’operazione di finanziamento dell’impresa cliente, infatti è prassi costante che il factor conceda all’impresa cliente anticipazioni sull’ammontare dei crediti gestiti. La legge n. 52 del 1991 ha previsto l’istituzione di un albo delle imprese che praticano la cessione dei crediti d’impresa (albo tenuto a cura dalla Banca d’Italia). Tale legge non ha introdotto nell’ordinamento italiano la disciplina giuridica del factoring, che perciò continua a essere considerato un contratto atipico, ma si è limitata a modificare la disciplina tradizionale della cessione dei crediti. I contratti stipulati dalle società di factoring sono assoggettati alla disciplina sulla trasparenza delle operazioni bancarie e finanziarie prevista dal decreto legislativo n. 385 del 1993, in quanto dette società sono comprese tra i soggetti che esercitano professionalmente attività di prestito e finanziamento.


Le cauzioni e fideiussioni sono strumenti economici riconducibili al contratto giuridico con il quale un soggetto, denominato fideiussore, garantisce un’obbligazione altrui, denominato contraente, obbligandosi personalmente nei confronti del creditore, denominato beneficiario. Possono accedere ad una cauzione o ad una polizza fideiussoria presso Banche, Compagnie di Assicurazioni e Intermediari Finanziari sia soggetti privati che giuridici (in varie forme d’azienda). La garanzia fideiussoria può essere richiesta oltre che da soggetti privati anche da soggetti pubblici. La differenza principale del prodotto erogato da questi tre soggetti è che una fideiussione non bancaria consente di lasciare al richiedente maggiori risorse economiche (titoli o denaro) per lo sviluppo del proprio business. Una fideiussione bancaria invece impegnerà anche eventuali conti correnti o fondi. Oltre alla maggiore disponibilità di liquidi che caratterizza la fideiussione di tipo finanziario, un ulteriore punto di forza è rappresentato da minori tempi di istruttoria della pratica e da costi che spesso risultano inferiori rispetto ai prodotti di natura bancaria o assicurativa.


I prestiti personali sono somme di denaro concesse dalla banca o da una finanziaria, che possono essere utilizzate per qualsiasi finalità di spesa. Rientrano nella categoria del credito al consumo disciplinato D.Lgs 121/2010 che recepisce una direttiva comunitaria (2008/48/Ce) in cui si stabiliscono le caratteristiche di questa particolare tipologia di credito che le famiglie richiedono per finanziare qualsiasi tipo di acquisto. I prestiti personali hanno generalmente un importo e una durata limitati. Le somme massime concedibili arrivano fino a 30.000 euro, tuttavia alcune banche concedono prestiti personali anche di importi superiori, da 40 mila fino a 100 mila euro. Il termine di rimborso delle rate va da un minimo di 12 mesi ad un massimo di 120 mesi. Le condizioni economiche praticare per la concessione dei prestiti personali, sono il rimborso a rate mensili costanti, cioè di pari importo ogni mese, il tasso di interesse fisso e la restituzione della quota capitale e del rateo di interessi tramite addebito in conto corrente o pagamento su bollettino postale. I prestiti personali possono essere richiesti da soggetti con un’ età minima di 18 anni ed un età massima fissata sempre dal singolo istituto di credito. Può richiedere un prestito personale chi ha un reddito dimostrabile come la busta paga, il modello CUD, il cedolino della pensione o la dichiarazione dei redditi,UNICO, nel caso svolga lavoro autonomo. In assenza di documenti di reddito dimostrabile, la banca, ai fini dell’accettazione del prestito, richiederà la firma di un garante che si impegna a saldare il debito del richiedente in caso di inadempienza.


La cessione del quinto dello stipendio è una particolare forma di prestito personale, una trattenuta "del quinto" dello stipendio, il cui rimborso avviene attraverso l'addebito della rata sulla busta paga o pensione. La rata non può eccedere, appunto, un quinto dello stipendio netto del dipendente. Mentre in un prestito tradizionale, la rata viene pagata dal debitore alla banca o alla finanziaria secondo le modalità concordate (es. bonifico,bollettino postale, addebito sul conto corrente) nella Cessione del V la rata viene detratta direttamente dal salario o dalla pensione e l’azienda si fa carico direttamente del rimborso. Può essere richiesto da dipendenti pubblici e statali, i dipendenti di aziende private (sas, srl, snc, spa etc.) che abbiano comunque un contratto di lavoro a tempo indeterminato, inoltre i pensionati INPS e ex INPDAP. In alcuni casi è possibile ottenere questa tipologia di prestito anche per i lavoratori a progetto ma la durata del finanziamento non dovrà eccedere quella del contratto a termine. La durata massima della cessione del quinto è di 10 anni (120 mesi) o in alcuni casi 5 anni (60 mesi) Il massimo finanziabile è determinato: dalla liquidazione maturata (TFR) e dallo stipendio netto percepito per i dipendenti dall'entità della pensione per i pensionati Non sono necessari garanti, fideiussioni o ipoteche, la garanzia principale è costituita dal salario stesso e dal TFR. Inoltre, per la parte che eccede il TFR una polizza assicurativa copre il rischio vita e il rischio impiego. Per i dipendenti statali l'assicurazione può essere rilasciata sia dall'INPDAP che da compagnia assicurativa privata, mentre per i dipendenti di aziende private solo da una compagnia assicurativa privata. La cessione del quinto è una delle soluzioni disponibili per chi non riesce ad ottenere un prestito nella maniera tradizionale.