Stile SRL - Prodotti
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In caso di incendio la protezione passiva al fuoco è fondamentale: a livello nazionale esistono numerosi regolamenti edilizi che stabiliscono i requisiti minimi antincendio. In linea generale, la legislazione attuale è costituita dai DM 16.2.07 “Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione” e DM 9.3.07 “Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”. Secondo le norme attuali, STILE si impegna da anni a soddisfare tutti i requisiti standard di resistenza al fuoco per solai, tetti, architravi e pareti, contenendo fiamme, fumi e gas tossici. Infatti, anche in presenza di temperature elevate, i nostri materiali assicurano che gli elementi strutturali da noi riqualificati, rimangano protetti in linea con i requisiti richiesti.
STILE, con l’acquisto e la posa di materiali innovativi e certificati, assicura, con la propria esperienza ventennale, un comfort termico in linea con i requisiti di legge. Grazie alle strutture dei materiali utilizzati dalla nostra azienda, oltre a un ottimo ISOLAMENTO TERMICO, si determina anche un’ottima traspirazione, che consente di regolare l’umidità delle pareti. Gli abitanti di una casa liberano naturalmente vapore acqueo, sia per la loro semplice presenza sia per le attività domestiche. Se l’umidità non è smaltita, muffe e funghi si sviluppano immancabilmente nelle zone fredde delle pareti (muri mal isolati, finestre o ponti termici). In questo modo non solo la costruzione si degrada, ma si crea un ambiente dannoso per le malattie respiratorie. Ogni alloggio deve, dunque, essere regolarmente aerato e isolato, a rischio di sprecare molta energia (riscaldamento o climatizzazione).
L’ISOLAMENTO ACUSTICO è un aspetto che è stato a lungo trascurato in Italia. Il riferimento di legge in vigore è costituito, infatti, dal DPCM del 1997, che definisce i requisiti minimi di isolamento acustico per varie categorie di edifici. Recentemente è stata pubblicata la nuova norma tecnica UNI 11367, alla base della revisione del decreto del ’97, e che stabilisce i criteri per la classificazione acustica degli edifici. Tale norma prevede, in particolare, il controllo dell'isolamento acustico delle facciate esterne ed interne, dei divisori orizzontali e verticali tra diverse proprietà, fino ad arrivare al rumore generato dagli impianti. Oltre a questo, in ambito industriale è necessario curare gli aspetti di assorbimento acustico soprattutto degli ambienti interni, così come il controllo delle vibrazioni dovute a macchinari o parti in movimento. Tutto questo è indispensabile al fine di garantire ambienti privati e di lavoro salubri per gli occupanti. Per tutti questi aspetti, è fondamentale avere una notevole attenzione già in fase progettuale sulla scelta dei materiali e su come garantire le migliori condizioni di tranquillità.